Ci sono alcune manifestazioni religiose che si mescolano con le tradizioni locali e con il folclore. Sono eventi molto sentiti e vissuti da parte delle persone che ne sono protagoniste, ma suscitano anche molta curiosità e interesse a tutti gli altri. Ecco perchè molte sono le piazze e i paesi che si riempiono in queste occasioni speciali.

A Ferla la tradizione pasquale vuole un rito molto particolare: "U Scontru".
L'evento inizia il Sabato santo, giorno di veglia in cui si rispetta la morte di Cristo.
Le veglie di preghiera proseguono per tutto il giorno, con la benedizione del cero pasquale, dell'acqua, del fuoco e della fonte battesimale. Dopo la celebrazione della Messa esce l'Immacolata vestita a lutto e simula la ricerca del figlio. Ma alla mezzanotte ecco l'annuncio!

E' risorto!

Le vie di Ferla si riempiono, le campane suonano a festa e la via Processionale del paese si riempie di fiaccole per la tradizionale "Sciaccariata", una pittoresca corsa con le fiaccole.

Ma all'alba del giorno dopo, la domenica, la festa entra davvero nel vivo con la Santa messa, dopo la veglia notturna. Un corteo di fedeli segue ancora una volta la Madonna che cerca il figlio con speranza e non più con dolore. La statua rientra poi in chiesa, ma alle 11,30 insieme alla statua di Gesù, trasportate entrambe a spalle, si avvia verso il luogo deputato a "U Scontru".

Tutto tace e la folla trattiene il respiro. 

E' arrivato il momento e a mezzogiorno e due statue iniziano a correre l'una verso l'altra in un clima festoso, tra alcuni spari e la banda che suona a festa. 

Le due statue vengono poi portate alla Croce del Carmine e la sera della domenica vengono portate sul carro trionfale. Il giorno di festa termina con lo spettacolo pirotecnico.

La bella Sicilia, con le sue tradizioni e il suo folclore. Per chi non c'è mai stato, merita assolutamente la visita!