Anche se non tutti lo sanno, esiste una differenza tra marmellata e confettura. I due termini sono spesso confusi e utilizzati in maniera impropria. La differenza è importante conoscerla,  soprattutto in terra di Sicilia; in seguito ne capirete meglio il motivo!

 

Sostanzialmente, si tratta di una differenza basata sulle materie prime utilizzate per la produzione:

Marmellata: le materie prime utilizzate per la sua preparazione sono sostanzialmente gli agrumi
Confettura: viene preparata attraverso la cottura di ogni altro tipo di frutta o ortaggio come: pere, cipolle, pesche, pomodoro, etc. 

Ad esempio esiste la marmellata di arance, ma non esiste la marmellata di pere! Esiste invece la confettura di pere! E così via… 

Un’altra importante caratteristica distintiva è prettamente tecnica ed è rappresentata dalla percentuale di frutta utilizzata per la produzione: pensate, secondo la normativa la marmellata deve contenere almeno il 20% di frutta e la confettura almeno il 35%! 

Una piccola precisazione riguardo invece le sole confetture: spesso il consumatore non è a conoscenza del significato di “extra” inserito in etichetta accanto alla tipologia confettura. Anche in questo caso la differenza riguarda la percentuale di frutta utilizzata! Una confettura può essere definita extra solamente quando possiede una percentuale di frutta pari al 45%!

Giustamente ora ci chiederete come fare a “misurare” la quantità di frutta presente in una confettura oppure in una marmellata… Potremo “entrare nel merito” successivamente, alla prossima puntata!